Il mercato dei droni è in costante espansione e sempre più proiettato a raggiungere fasce di utenti e scenari di utilizzo molto variegati. I droni non sono più semplicemente dei dispositivi utilizzati per impieghi professionali, ma vengono declinati nella forma di 'semplici' gadget tecnologici destinati all'utente consumer. Altrettanto variegate sono le tipologie di droni: se il termine ricorda, in larga misura, dispositivi in grado solcare i cieli, è pur vero che, sia in ambito consumer, sia in ambito professionale, si registra la presenza di modelli che, al contrario, sono progettati per muoversi nell'elemento acquatico.
Un esempio di quest'ultima categoria di droni è rappresentata dal Submaran S10, realizzato da Ocean Aero: può operare in una duplice modalità, ovvero sia come barca a vela, sia come vero e proprio sottomarino. Entrambe modalità non prevedono l'impiego di combustibile esterno: il drone è autoalimentato mediante batterie che sfruttano l' energia solare e che gli consentono di raggiungere una velocità massima di 5 nodi. Quando il drone si sposta sulla superficie del mare può sfruttare l'energia eolica tramite la vela.
E' bene precisare che Submaran S10 non può essere confuso con un gadget hi-tech, è, infatti, un drone di dimensioni ragguardevoli - è lungo più di quattro metri e pesa oltre 120 chilogrammi. Anche gli scenari di utilizzo sono tutt'altro che consumer, visto che Ocean Aero propone il drone per impieghi in ambito militare, pur dichiarandosi interessata a proporlo anche in ambito civile, ad esempio per attività che implicano rilevamenti marini. Non è da escludere che alcune delle tecnologie impiegate per dar vita al drone verranno trasposte in prodotti rivolti all'utenza consumer - come già avvenuto nel caso di droni volanti.


