Le prossime settimane saranno le più importanti dell'anno per capire il futuro dei nostri prodotti software preferiti. Nell'arco di meno di trenta giorni i tre principali sviluppatori software consumer al mondo terranno le rispettive conferenze: inizierà Microsoft proprio oggi con BUILD, poi ci sarà il Google I/O il 19 maggio e chiuderà Apple con il WWDC il 2 giugno.
Per quanto riguarda Google, abbiamo scoperto pochi giorni fa che si parlerà anche di Android TV, mentre la sessione che vi segnaliamo oggi tratterà dell'adattamento delle app Android a schermi di dimensioni più grandi di quelle degli smartphone. Le due sessioni potrebbero apparire correlate, ma in realtà il target principale della seconda siano più che altro i Chromebook, che sono citati espressamente nel titolo. Anche nella descrizione, si legge "[...] implementazione di diversi metodi di input hardware (trackpad, mouse, tastiera, pennino) [...]", mentre non si parla di telecomandi.
La questione delle app Android su Chromebook è piuttosto delicata a prescindere dall'ottimizzazione della UI: la novità è stata annunciata in pompa magna esattamente un anno fa all'I/O 2016, ma la sensazione attuale è che il progetto stia procedendo molto più a rilento del previsto. Se da un lato è vero che alcuni Chromebook già le hanno, per la stragrande maggioranza dei dispositivi compatibili (dall'elenco di Google stessa) non sono ancora disponibili neanche in forma beta. Il Samsung Chromebook Pro è in ritardo, e secondo alcune speculazioni la causa primaria di ciò potrebbero essere proprio i problemi di performance delle app Android. La speranza è che questa nuova edizione dell'I/O porti novità concrete e significative in merito.



