Prima gli scacchi, poi Go... niente da fare, le macchine magari non hanno imparato a tornare indietro nel tempo e uccidere Kyle Reese, ma senza dubbio se la spassano a batterci ai nostri passatempi preferiti. L'ultimo successo in questo campo appartiene a Microsoft, e riguarda il famoso arcade Ms. Pac-Man. Maluuba, società canadese recentemente acquisita a inizio anno, ha sviluppato un'AI che è riuscita a battere il record umano di 933.580 punti, appartenente ad Abdner Ashman. Non solo: ha realizzato il punteggio più alto possibile, ovvero 999.990 punti. Una partita perfetta, insomma. Piccolo dettaglio per i gamer nostalgici: l'esperimento è stato condotto sulla versione Atari 2600 del gioco.
Battute cinematografiche a parte, questi traguardi video/ludici sono molto importanti perché indicano grandi progressi nello sviluppo di AI sempre più brave a pensare come un essere umano. Ms. Pac-Man, in particolare, è storicamente uno dei videogiochi più ostici per i computer, nota Doina Preicup, professoressa di informatica presso la McGill University in Canada.
In aggiunta, Maluuba è riuscita nel proprio compito in modo particolarmente creativo ed efficace: ha suddiviso il gioco in 150 micro-problemi specifici e assegnato ad altrettanti "agenti" dell'AI il compito di risolverlo. Gli agenti hanno lavorato in parallelo - cooperato, potremmo dire - per raggiungere uno scopo comune. Ognuno di essi suggeriva quale fosse la prossima mossa, e un ulteriore agente di controllo - come il boss di un'azienda - decideva a chi dare retta.



