Anche oggi il media taiwanese DigiTimes riporta interessanti informazioni relative alle filiere produttive che operano nell’Estremo Oriente. Se ieri erano emersi dettagli in merito alla presunta - probabile - fornitura di pannelli AMOLED da parte di Samsung per la costruzione del prossimo iPhone 8 da 5.8 pollici, oggi vengono illustrati alcuni aspetti che riguardano Foxconn, altro fornitore di Apple - ma non solo - che sarebbe attualmente impegnato nella sostituzione della forza lavoro “umana” con robot dalle elevate prestazioni.
Già da tempo è nota l’intenzione da parte dell’azienda taiwanese di automatizzare i processi produttivi, ma oggi sono emersi interessanti dettagli secondo cui la sostituzione starebbe avvenendo seguendo tre fasi distinte, come illustrato dal General Manager dell’Automation Technology Development Committee di Foxconn Dai Jia-peng.
Nel corso della prima fase, Foxconn si impegna a sostituire i lavoratori con i cosiddetti “Foxbot” nelle fasi del processo considerate più pericolose per la salute umana, mentre nella seconda fase l’automatizzazione delle linee della produzione verrebbe interamente completata. La terza - ed ultima - fase vede la diffusione dei Foxbot in tutti gli stabilimenti di proprietà di Foxconn.


