Il mercato audio-video è ricco di loghi e certificazioni di varia natura, spesso ideati per certificare il supporto a requisiti sostanzialmente identici. E' proprio questo il caso del nuovo "4K HDR Ultra HD" presentato da Eurofins Digital Testing. Si tratta, in parole povere, di un logo che si prefigge uno scopo molto simile a quello di Ultra HD Premium. Il logo si applicherà ai TV più evoluti e garantirà, nelle intenzioni dei creatori, il rispetto di tutti i requisiti necessari per offrire la miglior esperienza possibile.
I requisiti abbracciano vari aspetti, alcuni dei quali sono ormai ben noti. I TV dovranno gestire il codec HEVC con profilo Main 10 e dovranno supportare le risoluzioni Ultra HD (3840 x 2160 pixel) e Full HD a 25 e 50Hz. E' inoltre richiesta la piena conformità alle specifiche ITU-R BT.2100: nello specifico si parla espressamente di spazi colore ampliati, dei formati HDR gestiti tramite Perceptual Quantizer (PQ), quindi prima di tutto HDR10, e anche del formato HLG (Hybrd Log-Gamma) per le trasmissioni televisive.
Per l'audio viene richiesto il supporto a MPEG-1/2 Layer II e MPEG-4 AAC. I TV dovranno inoltre gestire i contenuti veicolati in streaming con MPEG-DASH, i relativi sistemi di protezione (DRM) e saranno chiamati a garantire la certificazione di almeno due servizi capaci di fornire video in HDR. Vengono citati Netflix, Amazon Prime Video, YouTube, BBC iPlayer e UltraFlix. I TV dovranno inoltre supportare HDR anche tramite HDMI (quindi con sorgenti video esterne, come ad esempio gli Ultra HD Blu-ray).
a 260 euro oppure da ePRICE a 459 euro. 

