Il 2017 sembra essere l'anno dei grandi ritorni. Dopo aver assistito al debutto della nuova Nokia, un altro grande nome legato al mondo degli smartphone, e di Android in particolare, è pronto a fare il suo rientro in campo. Questa volta non parliamo di una grande compagnia caduta in disgrazia, bensì del co-fondatore di Android, Andy Rubin.
Rubin, dopo aver contribuito a realizzare il sistema operativo mobile più diffuso sul globo, lasciò Google nel 2014 per dedicarsi a progetti personali e da allora è letteralmente uscito dai radar. Oggi riappare, più in forma che mai, ai microfoni di Bloomberg, per annunciare di essere pronto a scendere in campo con la sua nuova società Essential, un nuovo produttore di smartphone. In passato si era già ipotizzato che l'allontanamento di Rubin da Google fosse volto alla realizzazione di una propria società, ma oggi arriva la diretta conferma da parte dello stesso.
Gli obiettivi di Essential sono tutt'altro che essenziali, anzi si prospettano come ambiziosi e importanti. Rubin vuole infatti proporre un'alternativa ad iPhone, puntando quindi direttamente alla fascia di mercato occupata dai dispositivi premium, come i dispositivi Apple o i recenti Pixel di Google. Una delle caratteristiche principali evidenziate da Rubin riguarda il grosso ruolo che verrà svolto dalla nuova Intelligenza Artificiale che accompagnerà questo prodotto, ormai un must in ogni top di gamma presentato tra la fine del 2016 e le prime settimane del 2017.
a 199 euro. 


