Toshiba sarebbe pronta a vendere più della metà della sua divisione di memorie flash NAND e a cederne il controllo ad un'altra azienda. Tra i grandi investitori in lizza, ci sarebbero Apple, Microsoft, Foxconn, TSMC, SK Hynix, Micron Technology, Western Digital e diversi fondi d'investimento.
Il fu gigante dei semiconduttori, oggi in grave crisi finanziaria, ha chiesto agli investitori di valutare la sua operazione 2 bilioni di yen (17,6 miliardi di dollari) e avanzare offerte per quote maggiori del 50%.
In un precedente annuncio pubblico, Toshiba prevedeva la vendita di meno del 20% delle quote e il mantenimento del controllo sul business che da sempre è sinonimo dell'azienda stessa. Le problematiche per far quadrare i conti sembrano essere però ancora più serie di quanto si sospettava.



