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La prima cosa che si nota visitando il Play Store italiano è la desolante mancanza di dispositivi e, almeno fino ad oggi, acquistare in quelli all’estero era una grande scocciatura, ma adesso le cose diventano un po’ più semplici e “globali”. Il tutto è però da prendere con le molle.
Visitando il sito del Play Store, da desktop o mobile, dal menu laterale potrete scegliere una nazione. Optando, ad esempio, per gli USA vi ritroverete l’intera selezione di gadget Google ed affini, come Home, Pixel, Wi-Fi e molto altro. Potrete anche aggiungerli al carrello ed acquistarli con la vostra carta di credito, anche se è stata attivata in Italia.
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L’unico grande limite è che le spedizioni sono limitate al paese del Play Store in cui si effettua l’acquisto. Se, riprendendo l’esempio di prima, state facendo compere su quello statunitense, potrete spedire solo ad un indirizzo in questo paese. Non è chiaro se questo di Google si un servizio, un malfunzionamento o un primo passo verso una globalizzazione della sua offerta.
Noi incrociamo le dita e speriamo che presto BigG si decida a portare anche da noi i suoi prodotti, soprattutto quelli con Assistant.
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