In un mercato degli smartphone sempre più saturo con una crescita prevista solo nel 2017 dopo due anni di sostanziale stallo, molti produttori Android hanno avviato una rincorsa all'hardware che ha portato i dispositivi del robottino verde ad avere in alcuni casi (vedi Asus Zenfone AR e OnePlus 3T) dai 6GB agli 8GB di memoria RAM.
In totale disaccordo a questa nuova tendenza, il dirigente di Huawei Lao Shi ha dichiarato di ritenere sufficienti per uno smartphone i 4GB di memoria RAM già presenti in molti dispositivi dell'azienda cinese. Diversi test, infatti, avrebbero dimostrato che tale quantitativo di memoria, accompagnato dal SoC Kirin 960, riuscirebbe a fornire un rendimento migliore rispetto a quanto offerto dalla concorrenza con 6GB di memoria RAM, dando i meriti del successo all'ottimizzazione del sistema operativo che, in iOS ad esempio, non necessita di grandi quantitativi di RAM per essere eseguito senza problemi.
Utilizzando come paragone la corsa agli armamenti nucleari tra USA e URSS durante la guerra fredda, Lao Shin giudica in questo modo tutti i produttori intenti a fornire un sempre più elevato quantitativo di RAM nel proprio dispositivo rispetto alla concorrenza. Aggiungendo un extra di 2 o 4GB - continua Lao -, non si farà altro che far lievitare il costo degli smartphone che, ovviamente, sarà a carico degli utenti finali.



