Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha formalizzato le accuse contro quelli che ritiene siano gli autori dell'hack contro Yahoo condotto nel 2014, definito uno dei furti di dati più grandi della storia americana, che compromise oltre 500 milioni di account (QUI tutti i dettagli per approfondire). Si tratta di quattro uomini, due dei quali facenti parti dei servizi segreti russi.
Il governo statunitense ritiene che i due agenti, Dmitry Dokuchaev e Igor Sushchin, siano i mandanti, e abbiano assoldato i due hacker Alexsey Belan e Karim Baratov per compiere materialmente l'attacco. Belan, in particolare, è stato definito un hacker criminale ben noto alle forze dell'ordine e in cima alla lista dei ricercati. Baratov, canadese è stato arrestato in queste ore.
Già al momento dell'annuncio dell'attacco Yahoo aveva espresso i propri sospetti che l'attacco fosse stato condotto con qualche aiuto governativo, ma comprensibilmente all'epoca non aveva voluto rivelare ulteriori dettagli. Per approfondire, potete consultare l'annuncio ufficiale del Dipartimento di Giustizia e il comunicato stampa di Yahoo.



