A chi dobbiamo l'esistenza di uno dei videogiochi più popolari di sempre: Bill Gates? Paul Allen? Qualche impiegato "guru" di altissimo livello? Macché: uno stagista annoiato...
A volte capita che alcune cose diventano grandi senza una reale pianificazione. Per qualche misteriosa e imperscrutabile coincidenza astrale si trovano semplicemente nel posto giusto al momento giusto. È questo il caso di uno dei giochi più popolari di sempre, se non il più popolare in assoluto: il Solitario di Windows.
Dobbiamo la sua esistenza non a Bill Gates o a qualche altro personaggio di spicco di Microsoft, ma a Wes Cherry, uno stagista che quel giorno del lontano 1988 si stava semplicemente annoiando. Ai tempi i giochini in Windows non c'erano, quindi toccava scriverseli. Il canale YouTube di Great Big Story ha rintracciato Cherry e ha realizzato un breve video che racconta la sua storia. Spiega che Bill Gates diede personalmente il suo benestare per l'inclusione in Windows (versione 3.0, 1990), anche se non ci giocò molto e si lamentò della sua difficoltà eccessiva.



