Il colosso francese Vivendi si appresta a creare Vivendi Italia. Il progetto dell'alternativa paneuropea a Netflix (a questo doveva servire l'acquisizione di Mediaset Premium, non andata a buon fine) non è dunque tramontato. La nuova società dovrebbe nascere entro fine mese, come dichiarato dal Arnaud de Puyfontaine, CEO di Vivendi. Si punterà ad investire nell'intrattenimento a tutto tondo: sport, eventi, film e serie TV. Vivendi Italia cercherà anche di instaurare varie collaborazioni, ad esempio con la Mostra del Cinema di Venezia o con Cinecittà. De Puyfontaine ha dichiarato:
Vogliamo contribuire a rilanciare il cinema italiano, far diventare l'Italia un polo d'attrazione per giovani talenti. Operiamo in un'industria locale che sta diventando sempre più globale. E per competere coi i colossi USA, e in prospettiva con quelli cinesi, bisogna poter contare sulle economie di scala , creando un network, che permetta di rendere economicamente efficienti gli investimenti in contenuti.
Pur in mancanza di comunicazioni ufficiali, varie fonti indicano come possibile un'offerta per i diritti della Serie A di Calcio. I tempi per presentare un'offerta sono comunque molto ristretti: il termine è fissato per le 10,00 del 10 giugno (sabato). De Puyfontaine ne è perfettamente conscio, ma non per questo si tira indietro:
a 310 euro. 

