La Blu-ray Disc Association (BDA) ha fatto il punto sull'andamento degli Ultra HD Blu-ray al CES 2017. I numeri fatti registrare nel corso del 2016 sono stati decisamente positivi. Nei soli Stati Uniti sono stati venduti 1,8 milioni di dischi e 300.000 lettori. Secondo la BDA il tasso di penetrazione è circa il triplo rispetto a quello fatto registrare dai Blu-ray al momento dell'uscita.
L'Ultra HD Blu-ray avrebbe quindi riscosso più successo di quanto preventivato da molti. A spiegare perché il supporto ottico ha ancora la sua ragione d'essere è Victor Matsuda di BDA. Secondo Matsuda sono due i punti di forza del nuovo formato. Il primo consiste nell'alta qualità delle immagini, attualmente non replicabile dai servizi in streaming. Questi ultimi richiedono infatti un massimo di 25 Mbps per l'Ultra HD, un bitrate ben inferiore a quello del supporto fisico. Vanno inoltre considerati i limiti riguardanti le connessioni internet. Anche negli Stati Uniti vi sono molte persone prive di un accesso internet sufficientemente veloce per la visione in Ultra HD.
Si è poi parlato anche del futuro dell'Ultra HD Blu-ray, soprattutto in termini di titoli disponibili. Nel 2016 sono usciti 110 film, un numero che crescerà notevolmente quest'anno: BDA ha annunciato l'arrivo di 250 titoli nel 2017. Sulle previsioni di vendita è invece intervenuto Joseph Stinziano, vice presidente esecutivo di Samsung Electronics. Il numero di lettori venduti nel 2017 dovrebbe raddoppiare rispetto al 2016.
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