Nel 2016 abbiamo documentato diverse grosse violazioni in cui milioni di account sono stati 'hackerati' e poi venduti al dark web (clicca qui per sapere cosa è). Come poter dimenticare quelle inferte agli utenti Yahoo nel 2013 e 2014, oppure quelle del 2012 relativo a Dropbox.
Nonostante ciò, attraverso una approfondita ricerca effettuata dall'azienda Keeper, creatrice dell'omonimo programma di sicurezza, è emerso che, ancora oggi, la password più utilizzata, con una percentuale pari al 17%, è la classica 123456, seguita da 123456789 e, addirittura, da QWERTY.
Questo dato è abbastanza sconcertante se pensiamo che questi codici di sicurezza vengono spesso utilizzati per proteggere dati sensibili e documentazione potenzialmente importante o privata. Il nostro consiglio è quello di creare password contenenti lettere maiuscole, minuscole, numeri e, all'occorrenza, anche simboli in modo da renderle difficilmente intercettabili.
a 199 euro. 


