Anche se solitamente il rilascio di nuove beta di Safari Technology Preview è materia di stretto interesse principalmente per gli sviluppatori, la recente Release 23 del browser nasconde diverse novità che potrebbero incuriosire anche gli utenti “finali”.
La beta rilasciata ieri sera introduce innanzitutto un miglioramento della durata della batteria per i contenuti WebGL, ottenuto richiedendo un minor contributo da parte della GPU dedicata. In sintesi, Safari WebKit sfrutterà un nuovo algoritmo ancora più avanzato che permetterà di capire quando attivare l’hardware grafico su una determinata pagina, utilizzandolo solamente per il rendering dei singoli elementi della pagina che lo necessitano. Ad oggi, invece, tutti i contenuti 3D renderizzati tramite WebGL richiamano l’intervento della GPU dedicata anche quando ciò non risulta essere necessario, incidendo dunque sulla durata della batteria.
Tale miglioramento sarà particolarmente significativo per i laptop macOS dotati di scheda grafica dedicata, ovvero per la gamma MacBook Pro, e contribuirà a spegnere le polemiche nate lo scorso anno dopo che Consumer Reports aveva consigliato di non acquistare MacBook Pro proprio a causa della scarsa autonomia. Un aggiornamento successivo rilasciato da Apple aveva risolto in parte la problematica, convincendo - questa volta positivamente - l'autorevole testata. E in questo caso, l’ulteriore ottimizzazione dell’autonomia non può che contribuire al miglioramento delle prestazioni complessive del prodotto.


