Con l'avvio della diffusione a livello globale di Google Assistant su tutti i dispositivi basati su Android Marshmallow e Nougat, la guerra tra gli assistenti digitali si va sempre più intensificando anche grazie a nuove funzionalità e migliori capacità di riconoscimento dei comandi vocali.
Secondo quanto dichiarato da Oren Etzioni, amministratore delegato all'Allen Institute for Artificial Intelligence in Seattle, sebbene Siri sia stato tra i primi assistenti arrivati sul mercato, Apple ha comunque visto ridurre il proprio vantaggio rispetto alla concorrenza.
Tuttavia, uno dei principali punti di forza di Siri è sicuramente la grande varietà di lingue supportate al contrario di Cortana (8 lingue per 13 paesi), Google Assistant (disponibile in inglese e tedesco) e Alexa di Amazon (disponibile in inglese e tedesco). Siri, infatti, è compatibile con 21 lingue localizzate in ben 36 paesi che lo rendono uno degli assistenti digitali più diffusi (e utilizzabili) in tutto il mondo.



