Se la Natura è una foresta di simboli (cit.), il mondo tecnologico è una foresta di standard. Chi valuta l'acquisto di una scheda microSD dovrebbe subito armarsi di machete virtuale e iniziare a sfoltirla per raggiungere un duplice obiettivo: essere consapevoli di ciò che si acquista e investire il budget senza inutili sprechi.
Cosa cambia tra le varie schede microSD? Vale la pena di spendere il doppio per i modelli identificati del suffisso "Pro"? e, soprattutto, quali sono i rischi a cui si va incontro quando si punta al massimo risparmio? Per offrire utili spunti di riflessione a riguardo, abbiamo scelto di acquistare e provare le principali schede microSD con taglio di memoria da 64GB attualmente disponibili su Amazon (dati aggiornati a marzo 2017).
Come di consueto nei nostri #report, non trascureremo una ricognizione delle fonti ufficiali che, nel caso specifico, coincidono con quelle prodotte dalla SD Association, ovvero l'organizzazione fondata nel 2000 da Panasonic, SanDisk e Toshiba che si occupa di delineare ed incentivare l'adozione degli standard delle schede di memoria.



