Cyber-ciminali usano malware per home banking su Android: arrestati

Il rapporto tra Russia e cyber-crimine sembra intensificarsi sempre di più, specialmente dopo i presunti attacchi da parte di hacker ai server del Partito Democratico americano per facilitare la vittoria di Trump.

A rendere la situazione ancora più intricata sono le indiscrezioni provenienti da Mosca secondo cui un gruppo di cyber-criminali avrebbe utilizzato software malevolo attaccando smartphone Android al fine di rubare i dati bancari degli utenti, con l’intento di attaccare non solo banche russe, ma anche alcuni gruppi finanziari europei (francesi in particolare).

Gli hacker - ora arrestati - erano riusciti nell’intento di infettare 1 milione di smartphone appartenenti a ignari clienti della Sberbank (la principale banca nazionale) installando malware tramite false app per il mobile banking, siti per adulti e di e-commerce. In più, i cyber-criminali erano riusciti nell'intento di rubare denaro anche dagli account di una seconda banca - Alfa Bank - e della società di pagamenti Qiwi, approfittando del non sicuro metodo di trasferimento che avveniva tramite SMS, spesso utilizzato nei Paesi in via di sviluppo dotati di scarse infrastrutture per la rete. Il funzionamento era piuttosto semplice: una volta installata l’app (malevola), gli hacker erano in grado di inviare un messaggio testuale alla banca per richiedere il trasferimento di somme fino a 120 dollari, completando la transazione senza che l’ignaro utente se ne potesse accorgere in quanto il malware riusciva ad intercettare (e a cancellare) l’SMS di conferma inviato dalla banca.


L'iPhone più classico di sempre? Apple iPhone 6s, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 459 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


HDblog.it

Nessun commento ancora

Lascia un commento

× Chatta con noi