Gestire i commenti è un problema per buona parte dei siti di informazione e delle community online. Come tutti sappiamo fin troppo bene, le conversazioni sfociano spesso in botta-e-risposta di insulti e cattiverie gratuite che non solo non portano mai a niente di costruttivo, ma, e questo è peggio, disincentivano la conversazione costruttiva e utile.
Moderare i commenti è un lavoro impegnativo. Richiede tempo e risorse umane, ed è tutt'altro che gratificante per chi lo svolge. Sempre più siti, specialmente quelli internazionali, decidono che non ne vale la pena e scelgono di rimuoverli del tutto. È una soluzione che non piace a nessuno, e Google propone, in partnership con Jigsaw, un'alternativa con molto più potenziale.
Si chiama Perspective, una soluzione avanzata di rilevamento di commenti negativi basata sul machine learning e sull'intelligenza artificiale. Il sistema costruisce modelli analizzando enormi quantitativi (si parla di "centinaia di migliaia") di commenti e su come sono stati giudicati dagli altri utenti. E come al solito per questo tipo di tecnologie, continuando a "digerire" nuovi contenuti diventerà sempre più preciso e accurato.


