Durante la scorsa notte, l'artista Jay-Z ha rimosso il suo intero catalogo musicale dai servizi streaming Apple Music e Spotify. A quanto pare, solamente alcune collaborazioni con altri artisti sono rimaste disponibili all'ascolto, ad esempio quelle con Rihanna, Linkin Park e Kanie West.
Il motivo potrebbe essere piuttosto semplice, Jay-Z è co-proprietario di un servizio streaming rivale chiamato Tidal, dunque le ragioni sembrano puntare ad un discorso di concorrenza. Sebbene per questioni finanziarie, i rapporti con Apple non siano stati rosei nel 2016, l'abbandono contemporaneo anche di Spotify sembra confermare ragioni prettamente legate al desiderio di spingere la sua piattaforma.
Tidal è da tempo disponibile in Italia a partire da un abbonamento mensile di 9,99 € con 30 giorni di prova gratuita. A differenza degli altri servizi, è possibile attivare una variante premium da 19,99 €, per l'ascolto in alta fedeltà. Si tratta per ora di una realtà molto più piccola di quelle competitor, che nelle stime di marzo 2016, indicava circa 3 milioni di utenti attivi.

a 284 euro
