Nel corso del weekend alcuni Insider hanno ricevuto una sorpresa piuttosto curiosa: Dona Sarkar aveva anticipato via Twitter il rilascio delle build 15220 (Windows 10 Mobile) e 16202 (Windows 10 Desktop) nel Fast Ring, ma in realtà è inizialmente comparsa la 16212 per sistemi desktop a 32-bit e smartphone - a chiunque con il Creators Update, non solo agli Insider. Poco dopo sono comparse altre tre build per smartphone, provenienti dai rami di sviluppo rs_xbox (due di queste) e rs_devices (una).
Nessuna di queste build era destinata al rilascio pubblico: si è trattato, per farla breve, di un errore tecnico di uno degli sviluppatori di Microsoft. La situazione è stata arginata piuttosto in fretta, per cui la distribuzione si è bloccata quasi subito e sono pochi gli utenti che le hanno ricevute. Tra l'altro, solo gli Insider potrebbero averle installate: per coloro registrati nel regolare Production Ring ci sono misure di sicurezza aggiuntive che ne impediscono l'installazione. Per costoro, comunque, la cosa più importante è capire come risolvere. Ecco le linee guida ufficiali:
- PC - Le indicazioni sono piuttosto semplici: la build è meno instabile rispetto agli standard del Fast Ring, ma non ci sono altre controindicazioni. In altre parole, se riuscite a gestire l'instabilità potete tenervela finché non ne arriva una nuova ad aggiornarla. In alternativa potete sempre tornare alla precedente build dalle Impostazioni (Aggiornamento e sicurezza > Ripristino), ma avete solo dieci giorni dall'installazione della build e solo se non avete usato il tool di pulitura disco.
- Mobile - in questo caso la situazione è più complicata perché nessuna delle build proviene dal ramo di sviluppo giusto. Chi ha installato la build 16212 ha la sorte peggiore: la build non si installa e manda il dispositivo in boot loop, ed è necessario usare il Windows Device Recovery Tool per tornare alla situazione normale. Chi ha solo scaricato la build ma non ancora tentato di installarla, invece, dovrà procedere a un reset del dispositivo. Per quanto riguarda le altre tre, invece, non ci sono indicazioni ufficiali, ma pare che una volta scaricate le build gli smartphone non si riavviino nemmeno.



