La maggior parte degli assistenti virtuali ci aiutano a mettere la sveglia quando ci serve, ascoltare la musica e impostare gli appuntamenti, ma Nokia (più precisamente la divisione Nokia Networks, quella che si occupa di infrastrutture di rete) ne ha realizzata una che invece aiuta gli ingegneri a sviluppare, riparare e gestire le apparecchiature di telecomunicazione. Il suo acronimo è MIKA, che sta per Multi-purpose Intuitive Knowledge Assistant.
Il vantaggio principale dell'assistente è la capacità di rispondere ai comandi vocali, il che permette agli addetti di accedere alle informazioni di cui hanno bisogno con maggior rapidità. L'intelligenza artificiale si basa sulla piattaforma cognitiva Nokia AVA, che include un ampio database di documentazione tecnica specifica.
Nokia ha anche presentato il nuovo servizio Predictive Repair, che promette una manutenzione più efficiente ed economica in grado di prevedere guasti e rotture con un massimo di 14 giorni di anticipo e un tasso di accuratezza del 95 per cento.



