Il primo QLED International Forum si è svolto ieri, 13 aprile 2017, a Pechino. A partecipare sono stati rappresentanti delle università di Peking e Tsinghua, il GOME Electrical Appliances and Suning Commerce Group, JD.com e soprattutto tre importanti produttori di TV. Sotto lo slogan "QLED's Light Brightens the World" si sono infatti unite Samsung, Hisense e TCL. "QLED" non sarà quindi un marchio utilizzato unicamente da Samsung (che ne è la detentrice, avendo acquisito QD Vision). Anche altri produttori potranno ottenerne l'uso per i propri TV LCD con Quantum Dot. Ed è infatti quello che succederà per Hisense e TCL, rispettivamente il terzo ed il quarto produttore mondiale di televisori.
L'alleanza muoverà i propri passi (almeno per il momento) sul mercato cinese: i TV LCD con Quantum Dot (da ora in poi chiamati QLED TV) hanno registrato un incremento pari al 100% tra il 2016 e il 2017 (sul mercato interno), passando da 60.000 unità a 1,2 milioni. Per quest'anno si prevede che la tecnologia Quantum Dot sarà presente su 6 milioni dei TV che verranno acquistati nel mondo, il doppio rispetto all'anno precedente. L'istituto di ricerca DisplaySearch sostiene poi che questi numeri sono destinati a crescere ulteriormente, superando i 18 milioni nel corso del 2018. Il compito del QLED International Forum è quello di accelerare questa tendenza, promuovendo i QLED TV.
L'alleanza tra i tre marchi è sicuramente anche una risposta all'adozione della tecnologia OLED, sempre più diffusa nel mercato TV. I pannelli LG vengono utilizzati da molti produttori: Changhong, Konka, Skyworth (sia direttamente sia tramite la controllata Metz), Panasonic, Sony, Loewe, Philips, Arçelik, Vestel e prossimamente anche Bang & Olufsen. Anche nelle dichiarazioni ufficiali si possono infatti scorgere accenni indiretti agli OLED. Liu Junguang, Samsung Electronics’ Vice President of Visual Display Business, ha affermato:


