Anche Mary Jo Foley di ZDNet, giornalista Microsoft veterana e affidabile, aggiunge qualche dettaglio aggiuntivo in merito al chiacchierato Windows 10 Cloud, termine da qualche giorno sempre più famigliare per chi segue da vicino le vicende della società di Redmond. Le prime indiscrezioni indicavano una sorta di nuovo Windows RT, e Foley conferma sostanzialmente questa versione, aggiungendo alcuni risvolti importanti.
Pare infatti che Windows 10 Cloud sarà in grado di eseguire esclusivamente le app realizzate per la piattaforma UWP, e non le app Win32 "desktop". Il nome "Cloud", in realtà, non dovrebbe implicare alcuna capacità di esecuzione "in streaming", al contrario di quanto ipotizzato in precedenza. Al momento non è chiaro quale sia il ragionamento dietro la scelta di questo appellativo.
Microsoft starebbe realizzando Windows 10 Cloud per fornire una versione di Windows 10 più leggera, semplice e in grado di girare su hardware economici. L'obiettivo sarebbe la competizione con Chrome OS di Google. Vale comunque la pena osservare che nell'articolo originale di ZDNet non si menziona mai esplicitamente l'architettura ARM, almeno in relazione a Windows 10 Cloud.



