Una novità non documentata che è emersa nelle scorse ore relativa all'ultima build Insider di Windows 10 per PC, la 15042, rappresenta una mossa molto interessante per rendere il sistema operativo più sicuro - almeno in certe condizioni. Si è scoperto infatti che nella sezione Sistema > App e funzionalità delle Impostazioni è possibile impedire l'installazione di applicazioni da fonti esterne al Windows Store.
Le opzioni a disposizione, oltre a quella predefinita ovvero disattivata, sono due: attiva "soft" e attiva "hard". Nel primo caso, compare un prompt che funziona come semplice promemoria: in basso è comunque disponibile un pulsante per procedere con l'installazione. Nel secondo caso, invece, il pulsante per procedere non c'è.
Chiaramente un'opzione del genere non è indirizzata a power user e utenti esperti, ma i principianti e i poco tecnologici, sia in ambiente privato sia in ambiente aziendale/scolastico, potrebbe essere la soluzione decisiva per ridurre al minimo il rischio malware. Rimane il problema che alcune applicazioni non solo perfettamente sicure, ma anche estremamente diffuse, come Chrome o Firefox, non sono nel Windows Store. Altre ci sono, come VLC e Skype, ma non offrono la stessa esperienza d'uso.
a 500 euro. 


