Se dovessimo chiedere ai grafici di tutto il mondo quale sia il loro software preferito, immaginiamo che il buon vecchio Paint, che troviamo preinstallato in Windows da tempo immemore, non riceverebbe molti voti. Ma almeno uno sì: quello di Pat Hines, statunitense dalla pazienza infinita che ha creato un libro illustrato usando esclusivamente il basilare programma di grafica di Microsoft. Ci ha messo ben dieci anni.
Hines ha spiegato, semplicemente, di non essere in grado di usare Photoshop e di non aver avuto voglia di imparare. Facendo il turno di notte nella reception di un ospedale, ha avuto un sacco di tempo per perfezionare la propria tecnica.
Il libro si chiama Camp Redblood And The Essential Revenge, e racconta delle avventure di un campeggio estivo negli Anni '80, pieno di teenager, mostri, zombi e misteri. Include 8 illustrazioni a colori; per chi non crede che sia stato usato solo Paint, Hines suggerisce di scaricare le immagini a massima risoluzione e controllare con i propri occhi, oppure di recarsi sulla sua pagina DeviantArt in cui è presente anche la documentazione del processo creativo. A noi non resta che una domanda: il testo l'ha scritto tutto con il Blocco note?


