La piattaforma macOS/OSX ha dimostrato, nel tempo, di non essere del tutto immune al fenomeno dei malware. Anche se la percentuale è inferiore quella registrata in ambito Windows, la diffusione di software malevolo interessa anche l'OS desktop della casa di Cupertino. La novità delle ultime ore riguarda quello che può essere considerato il primo (o quanto meno uno dei primi casi) documentati di attacco reale volto ad infettare i dispositivi Mac.
Per raggiungere lo scopo, gli hacker hanno utilizzato una tecnica a dir poco collaudata, che gli utenti Windows hanno imparato (purtroppo) a conoscere, ovvero l'esecuzione di una macro di Word. Nello specifico, il malware recentemente scoperto da Patrick Wardle, ricercatore di Synack, era contenuto nel file Word denominato "U.S. Allies and Rivals Digest Trump's Victory - Carnegie Endowment for International Peace."
L'apertura del file su piattaforma Mac, utilizzando Word, attiva contestualmente la macro che svolge una serie di operazioni:


