Nello sterminato universo dei video di YouTube, il numero di quelli il cui avvio è accompagnato da sottotitoli automatici ha recentemente tagliato il traguardo del miliardo. Filmati molto popolari, come testimonia il dato delle 15 milioni di visualizzazioni registrate giornalmente. Le ragioni della popolarità sono molteplici: da un lato i sottotitoli rappresentano un valore aggiunto per i video musicali, dall'altro costituiscono un non trascurabile ausilio per gli utenti non udenti o con difficoltà uditive, e per chi, più in generale, vuole avere un riscontro visivo sul contenuto verbale del filmato.
Google ha introdotto per la prima volta il supporto ai video con sottotitoli nel 2006, per poi introdurre il meccanismo di attivazione automatica nel 2009. Sette anni, quindi, per raggiungere l'importante obiettivo di 1 miliardo di filmati sottotitolati annunciato oggi. Per strutturare il sistema di sottotitoli automatici, Google ha combinato la tecnologia per il riconoscimento vocale automatico (ASR) con il sistema di sottotitoli integrato in YouTube. Il risultato, come facilmente constatabile, non può essere definito certamente perfetto, ma BigG è costantemente al lavoro per migliorarlo.
Particolarmente degni di nota sono i progressi compiuti nell'accuratezza dei sottotitoli automatici con specifico riferimento alla lingua inglese. Google, a tal proposito, ha confermato oggi che è sempre più vicino l'obiettivo della percentuale di errori nella trascrizione molto simile a quelli compiuti dall'uomo. Tali miglioramenti saranno progressivamente estesi a tutti i linguaggi attualmente supportati dal sistema di sottotitoli automatici (olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, russo e spagnolo).
a 375 euro oppure da Media World a 599 euro. 


